Giu 30, 2013 | Post by: Hari No Comments

Gli stadi del Risveglio

Ci sono diversi passi nel processo di Illuminazione. Il primo passo è quello di avere una diretta esperienza dell’Unità con Dio. Da questo stadio si cade subito, lo si perde e rimane un ricordo.Il secondo stadio arriva dopo aver avuto più volte questa esperienza. Bastano circa quattro esperienze di Unione per entrare in un livello nuovo. Questo livello viene definito da altre vie spirituali o Maestri, come “Risveglio”. Si tratta di uno stato in cui sai che fra te e Dio non esiste alcuna differenza. Tu sei Dio e Dio è te. Lo stato di Unità che sperimentavi per brevi attimi e che lasciava solo un ricordo, si trasforma in una consapevolezza permanente. In questa consapevolezza entri e esci dallo stato di Unione, senza mai perdere la coscienza di essere uno con Dio. Qualche volta sei in totale unione, anche solo per qualche istante, poi sei duale e pensi, agisci, ti muovi come sempre. Tuttavia puoi sempre, quando lo desideri, appoggiarti alla coscienza dell’Unità con Dio, che rimane presente, come sullo sfondo di tutto il resto. Gli attimi di Unione in questo stadio si possono prolungare sempre più praticando la Meditazione, ma il processo può continuare solo attraverso la propria resa a Dio. In realtà, da questo stadio in poi, pochissime vie spirituali sanno dirti cosa ci sia. Questo perchè per la maggior parte dei ricercatori, il processo si ferma con la coscienza risvegliata e perchè per la stragrande maggioranza dei ricercatori, l’interesse per Dio finisce qui. Non perchè Dio non sia importante, ma perchè andare avanti comporta lo spegnimento dei desideri. Questo è un nodo difficile, difficilissimo da superare. Certo, Dio aiuta in questo, la consapevolezza compensa la perdita dei desideri e riempie il vuoto con una pienezza insostituibile, ma il passaggio non è immediato, ma graduale, molto graduale, in base alla maturità personale. Quello che dicevo è che andando avanti scopria stadi sempre più profondi di resa, ma non è tutto, qui possiamo scoprire qualcosa che va addirittura oltre la nostra aspettativa, qualcosa che include, non solo la coscienza come consapevolezza dell’Unità con Dio, ma il corpo, le cellule, la materia, come espressione Divina in costante trasformazione. Nei livelli più avanzati di Unità, la materia si conforma, si arrende anch’essa a Dio. Non vado avanti perchè è troppo, per molte persone è ancora troppo da sapere.

Nel Maha Kriya, il Ritiro di Illuminazione di 14 giorni, si può arrivare al livello di “Risveglio”. Quelo stadio in cui la consapevolezza dell’Unità permane sempre. Permane anche se stiamo pensando, agendo, facendo cose. Permane perchè potete sempre tornarci. Potete avere ancora e ancora momenti lunghi o brevissimi di Unione con Dio. Questo perchè la consapevolezza di Chi siete Voi, non è più solo un ricordo, ma una consapevolezza. E’ qualcosa di diverso dal ricordare, è come esserne coscienti e la coscienza è sempre presente, non è nel passato o nel futuro.

Hari

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