Chi può praticare lo Yoga Naturale

Chi è idoneo a praticare lo Yoga Naturale?

Praticare lo Yoga Naturale richiede molta stabilità interiore e esteriore. In cosa consiste questa stabilità? Voglio dire che ci deve essere una costante ricerca di equlibrio e di etica. Persone mentalmente e emotivamente deboli, non dovrebbero praticare lo Yoga Naturale senza aver prima fatto un percorso col proprio Maestro. Lo Yoga Naturale muove molta energia nel nostro corpo e nella nostra mente e questo si riversa nella vita. Quindi anche la vita cambia repentinamente. Non solo: sperimentiamo costanti cambiamenti di umore durante il giorno e durante la notte. Stati di depressione e di euforia. Anche i desideri vengono accesi dal risveglio del prana. Anche i desideri sessuali, materiali e spirituali. Un praticante di Yoga Naturale è quindi sottoposto a molte e molte prove e messo davanti a molte difficoltà. Se non ci sentiamo pronti ad affrontare queste prove, dobbiamo diminuire la pratica o lasciarla per un po. Nei primi tempi in cui praticavo, diventavo sempre più depresso. La vita non aveva più senso. Guardavo verso quello che le persone comuni facevano e mi sentivo lontano, molto lontano. Non ero felice, ero triste, molto triste. Ero costantemente in uno stato di intorpidimento e di anestesia. Tuttavia il mio amore per lo Yoga della Resa e per Dio, era talmente grande che continuavo a praticare. Ogni giorno facevo da una a due ore di Resa. Ad un certo punto la spaccatura: non ero più utile a questa vita. Mi sentivo alieno a tutto. Anche la relazione con i miei figli era peggiorata. Mi consultai con la mia madre spirituale che praticava da venti anni. Mi disse che sarebbe stato meglio diminuire il tempo di pratica. Questo però mi faceva soffrire ancora di più. “Cosa faccio senza Dio” mi dicevo. Pregai e chiesi che tutta questa confuzione cessasse. Pregai molte volte, per molti giorni. Dissi a Dio: “Ti prego dissolvi questa separazione, questa bolla in cui sono finito”. Volevo continuare la mia sadhana e amavo Dio più della mia  vita. Successe un miracolo….. il problema scomparve. Così, tutto di un colpo. Non ho più avuto quel problema. Non mi sono più sentito perso o eccessivamente depresso da non poter più continuare. Se non siete pronti ad affrontare e andare attraverso le crisi di purificazione, allora lasciate stare. Ma se siete tenaci e amate Dio, e state cercando l’Illuminazione, l’Unione con la Verità, il Sè, la Realtà, allora non mollate. Se siete persone che hanno qualche problema mentale o che prendono psicofarmaci, non fate Yoga Naturale, praticate qualche tecnica che vi aiuti. Lo Yoga Naturale vi porta verso il Divino, ma vi smonta ogni altra creazione illusoria. Quindi dovete accettare questo. Se siete sposati dovete anche accettare che prima o poi lo Yoga dissolverà il vostro rapporto e lo renderà libero. Intendo che desidererete di più Dio della vostra donna o del vostro uomo. Dio vuole tutto e gradualmente se lo prende, se noi glielo diamo. Tutto questo accade piano piano, quindi non dovete temere, dovete invece amare il vostro rapporto con Dio. Di fatto è la cosa più giusta che possiate fare per essere realmente felici. Ma guardate anche la vostra realtà: i vostri figli, il vostro compagno o la vostra compagna e il vostro lavoro. Queste cose, se ci sono, sono primarie, altrimenti vi crolla tutto addosso. Ma la pratica si muove lentamente, quindi tutti questi scenari sono immagini drammatiche di qualcosa che accadrà solo se esagerate come ho fatto io. Io medito dalle due alle sei ore al giorno. Sto cercando la Liberazione, ma per arrivare a tempi così lunghi, ho passato molte e molte prove. Chi desidera praticare la Resa, è consigliabile farlo per venti minuti al giorno. Poi potete provare quaranta, poi un ora e arriverà il momento che mediterete un ora e mezza o due e tutto sarà in armonia con voi. L’amore per Dio è in relazione all’amore per il mondo. Più aumenta uno, più diminuisce l’altro. Queste cose si fonderanno insieme solo quando sarete disposti a lasciare gli attaccamenti. E questo accade lentamente, con l’aiuto Divino. Sono idonee a praticare, tutte le persone che stanno cercando l’Unione e che sono aperte e disponibili ad affrontare alcune crisi di purificazione. La cosa migliore è seguire i passi tradizionali: frequentare gli incontri di un Maestro sulla via della Resa (Yoga Naturale), praticare anche in sua presenza, cercare la benedeizione e protezione del Maestro, ricevere shaktipat (iniziazione Divina di riattivazione del prana), studiare Yama e Nyama (principi morali del Sanatana Dharma).
Auguri cari, il mio amore è con voi tutti.

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