Come risvegliare Prana Shakti

Il risveglio del prana non è una cosa qualsiasi. Molte persone credono di aver risvegliato prana shakti perchè hanno avuto aperture emozionali o energetiche. Questi fenomeni non hanno a che fare col risveglio di prana shakti. Prana shakti è una potente energia che risiede addormentata nel nostro corpo. Lei è addormentata solo in parte, altrimenti saremmo morti. Tutta la vita si appoggia su prana shakti. Quella parte di prana shakti che è rimasta addormentata in noi, è ciò che noi abbiamo negato di Dio. Noi abbiamo detto “No” a molte cose, compreso a noi stessi…. tutto ciò che abbiamo negato è Dio. Ora il suo movimento è inattivo. Dio non può proseguire nel suo intento: quello di riportarci all’Unione, alla Verità, nel suo immenso abbraccio. Per risvegliare prana shakti esistono diversi metodi e qui ne elencherò alcuni. Il primo è la pratica ripetuta di asanas e pranayama specifici, che il vostro insegnante sa che risveglieranno il prana. Se il vostro insegnante di Yoga non ha risvegliato il prana e non sta praticando la sua stessa resa a prana shakti, allora non potrà aiutarvi in questo. Solo un insegnante che sta liberando il prana e che è sulla via di kundalini (aspetto centrale di prana shakti) potrà aiutarvi. Altrimenti quando inizierete a muovervi senza senso logico e a rotolarvi per terra, penserà che siete matti o che lui ha fatto qualcosa di sbagliato con voi. La pratica di sasanas e pranayama tende a purificare il corpo e la mente, allora il prana si risveglia. Ma se lo controllate, se mettete tutto sotto il controllo della mente e della vostra volontà, allora il prana non avrà spazio per agire e voi starete ancora dicendo “No” a Dio. Un’altra cosa che risveglia il prana, sono le esperienze dirette della Verità (il samadhi, kenshoo, satori, esperienze di Unione). Attraverso l’Intensivo di Illuminazione potete avere queste esperienze e il prana ad un certo punto si risveglierà. Un’altro modo è legato alla devozione. Se voi siete devoti, persone che amano intensamente, allora dovreste liberare questo amore verso Dio o verso una qualche forma che ve lo ricorda. L’amore per Dio è la forma di amore più alta perchè ci libera da ogni attaccamento. Una cosa che potete fare è servire con amore il vostro Maestro spirituale; oppure scegliere una divinità e farvi un altare a casa. Sedetevi li davanti e cantate per Lui. Voi non state guardando la forma, ma l’aspetto Divino che essa rappresenta. Potete liberare tutto il vostro amore, cantare, piangere, danzare. Dovreste farlo oltre il limite del vostro controllo, altrimenti prana shakti rimarrà ferma. Un’altro modo per risvegliare il prana è quello di fare una qualsiasi altra cosa che vi porti oltre il vostro abituale limite. Però la condizione è che voi lo facciate per Dio, la Verità, l’Amore Divino, il Sè, chiamatelo come vi pare. Se andrete oltre il limite, il prana si risveglierà. Quando il prana si è risvegliato avete bisogno di un luogo adatto dove lasciare che si liberi ancora e permettere che il processo Divino che è connesso al risveglio del prana, possa andare avanti. Se avete risvegliato questa energia, siete pronti per lo Yoga Naturale, o senza volontà. Allora siete nelle mani di Dio e ogni cosa accadrà da sè. Quando capite che prana shakti si è risvegliata? Quando siete mossi da una energia che muove il vostro corpo in ogni modo. Inizierete a tremare, o piangere, rotolarvi, saltare, urlare, ridere, fare versi di ogni tipo, avere visioni di vite precedenti. Molto probabimente il prana cercherà di mettervi in determinate asanas che accadono spontaneamente senza averle imparate da nessuno. Questo processo non dura solo cinque, dieci minuti, ma anni e anni. Voi potete sempre fermarlo, perchè c’è un potetre di scelta che agisce su questo. Potete dire “Basta” e riprendere tutto in mano con la vostra volontà, oppure potete dire “Ancora” e rimanere li sul vostro tappeto da meditazione e lasciare che questo Divino processo vada avanti. Più andrete avanti, più Dio entrerà in voi. Più direte “No” più vi sentirete esseri fisici e separati da ogni altra cosa. La resa è la chiave per realizzare Dio, senza sforzo. Ma questo richiede tempo, il tempo che voi darete alla pratica.
Con amore
Hari

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