Testimonianze dal corso Canti e Mantra

CINZIA

Questo weekend ho partecipato al corso Canti e Mantra al Centro Mauna, non vedevo l’ora di partecipare perché i mantra mi son sempre piaciuti e li canto senza saperne bene il significato…quindi la curiosità di scoprirne il significato lavorando su di me…

Durante il corso abbiamo lavorato principalmente sui genitori, un lavoro intenso e profondo…riconoscere la presenza così intensa di mio padre e la forza e l’accoglienza di mia madre, vederli uniti nell’AMORE di due giovani che si son messi a servizio di un AMORE più grande…il DIVINO…

E poi ancora scoprire delle verità così grandi che sembrano non stare nel mio corpo, il cuore che batte, l’accogliere con AMORE quel dolore che era lì appoggiato a me da sempre e che adesso lo sento battere, trasformato in AMORE, incredibile credo che sia successo un miracolo e ringrazio HariHar che mi ha accompagnato a sentirlo…Magia pura…

Dopo tutto questo movimento, si sono aperti i Canti, ma non i canti che pensavo prima del corso, ma i Canti Divini, quelli che arrivano dal CUORE, cantati con devozione a Dio, alla vita, ai genitori, alla natura, al tutto…

Insomma un corso strepitoso, potentissimo…

Sono ancora in quell’energia di AMORE che ho respirato questo weekend e ho visto i miei genitori con occhi diversi, o meglio li ho sentiti parte di me, non so come spiegarlo, so solo che oggi mi son fatta “bambina” davanti a loro e ho sentito un unico respiro, un’unica risata, un’unica lacrima, un unico CANTO, un unico AMORE…
E che coro abbiamo fatto!?!?!? Abbiamo fatto vibrare la terra con i nostri Canti Divini…
Grazie Maestro HariHar che sempre mi accogli e mi porgi la tua mano con AMORE.

E in coro cantiamoooooooooo!!!
Jay Bhagwan
Cinzia 

DARUKA
Corso Canti e Mantra.

Frequento il Mauna da anni, ma ancora adesso nella settimana che precede il corso si attivano varie resistenze: mi pesa il pensiero di dovermi svegliare molto presto il sabato mattina e fare ritorno la domenica sera, perdendomi così la possibilità di dedicare il week end ai lavori di casa, a momenti di ozio e relax, alle relazioni. Mi pesa dovermi organizzare per la gestione di cani e gatti in mia assenza. Mi pesa il pensiero delle ore di viaggio da affrontare…ogni volta la stessa storia. Le ascolto le mie resistenze, sono sempre le stesse. Ma non ho mai ceduto, nemmeno quando anni fa avevo la macchina sommersa di neve e alle 5 della mattina mi sono messa a spalarla per riuscire a partire!

Il desiderio di partecipare al corso nasce dal piacere di stare con il mio Maestro, di apprendere i suoi insegnamenti, di stare con le emozioni che lui trasmette. Dal piacere di trascorrere due giorni con i miei fratelli e sorelle, con cui c’è una tale profondità di relazione! Canti e Mantra in particolare è un tema che mi coinvolge, perché ho da sempre un rapporto conflittuale con il cantare ed era mio desiderio affrontare questo mio disagio da un punto di osservazione più ampio e spirituale. 

Nella prima giornata del corso HariHar ci ha guidati dentro al nostro rapporto con i genitori…lo so, detto così vien da dire: ma che cosa c’entra con i canti e i mantra? Fidatevi, c’entra, eccome! Se non c’è ordine nel rapporto con i genitori, non ci può essere in quello con Dio. Se non abbiamo imparato a prendere nella carne i nostri genitori, non possiamo avvicinarci a Dio senza portarci aspettative, frustrazioni, dolori e rabbie legati alle nostre immagini del rapporto con i genitori. E quindi anche il rapporto con Dio sarà caratterizzato da frustrazioni, aspettative deluse… 

I seminari con HariHar vanno vissuti, non raccontati. Il tempo si articola in lezione, confronto, spazio per le domande, diadi, flussi, posture, costellazioni, momenti conviviali. I veri protagonisti dei week end al Mauna sono i movimenti interiori, le comprensioni che si realizzano, le emozioni che si vivono. E questi non possono essere spiegati con le parole senza appiattirli e semplificarli. La profondità di ciò che si vive in quei due giorni apre dimensioni che le parole non possono rendere adeguatamente. 

In particolare in questo week end ho realizzato che siamo costantemente immersi nell’Amore, non c’è un solo momento della nostra esistenza in cui non siamo amati. Ciò che mi ha sempre ostacolato questa consapevolezza sono state le mie impressioni, le mie interpretazioni,  le aspettative…l’arroganza di pretendere di sapere sempre cosa sarebbe stato giusto e utile per me. Avrei voluto una madre diversa, capace di vedermi, empatica, affettuosa…ma come HariHar mi ha sempre insegnato, la madre da cui ho ricevuto la vita è la madre giusta per me e io sono la figlia giusta per lei. Solo lei e mio padre potevano compiere il miracolo di farmi nascere esattamente così come sono, nessun altro avrebbe potuto. Esattamente loro e nessun altro. 

Nel corso Canti e Mantra ho imparato a guardare le difficoltà e i travagli che i miei genitori hanno attraversato occupandosi di me (e dei miei fratelli) ogni giorno. Travagli e difficoltà che ho attraversato e attraverso anche io come madre. Ho compreso che non è necessario che l’Amore si manifesti per come ce lo aspettiamo, per poter dire che c’è. L’Amore c’è sempre, sono solo il vittimismo, l’arroganza, la presunzione che non me lo fanno vedere. E se imparo a prendere l’amore dei mei genitori, che non si sono mai sottratti al loro impegno…allora posso cantare a Dio con il cuore aperto. Perché è lui la fonte e l’essenza di tutto l’Amore che prende forma nella Vita. 

Quando alla domenica torno a casa sono stanca, guardo la mia casa e tutto quello che ci sarebbe da fare, coccolo i miei animali che ho lasciato per due giorni…e il cuore trabocca di gioia e amore.

Daruka

PATRIZIA

Ho partecipato al corso Canti e Mantra
Durante il corso Harihar è la grazia che permette la trasformazione profonda. La sua energia, il suo donarsi, il suo amore sono gli elementi che guidano i partecipanti verso al Verità, al di là dei contenuti di ogni singolo modulo. Durante questi due giorni ho cercato di farmi da parte, di lasciare in disparte la mia mente e la mia struttura e ho cercato di prendere quello che arrivava attraverso Harihar, la sua presenza, le sue parole, la sua guida. Ci sono state tante attività diverse ed ognuna ha tolto qualche velo dalla mia personalità e ha lasciato semi nella mia anima e nel mio cuore. L’incontro con i miei genitori avvenuto nella prima costellazione ha permesso poi nella diede successiva di farli entrare nella mia carne, nelle mie cellule. È stato il primo momento di grazia di questi due giorni. Il mio grido di bambina: “Mamma, mamma! La mia mamma! Mamma!” Tutto l’amore che mi ha pervaso in quell’istante l’ha fatta entrare profondamente in me. La mia mamma è dove sono io. E così il mio papà. Sono dentro di me, ed è così semplice, così naturale, ed è sempre stato così. E poi, poi, abbiamo cantato, dei dolcissimi mantra che ammorbidivano il corpo come un massaggio. Le vibrazioni che arrivavano da tutta la sala, dalle voci di tutti si univano alle vibrazioni che partivano dalla mia pancia, dal mio cuore e dalla mia gola ed ero pervasa da una pace profonda da cui pian piano usciva la forza prorompente dell’amore. Un amore così grande, così immenso, così potente che il mio corpo e la mia mente avevano paura di non poter contenere, di non poter sostenere! E ancora una volta, l’amore e la guida di Harihar mi hanno permesso di attraversare quell’abisso di paura per approdare nel mare della conoscenza, della beatitudine e della pace. Amore, solo amore esiste! Immenso, infinito, eterno. La danza e il movimento hanno permesso alle emozioni di fluire e di esistere senza freno e senza repressione e la Verità è emersa cristallina. Ed ogni attività ha avuto il suo giusto posto e la sua funzione nell’aprire il mio cuore e nel farmi vivere una esperienza fondamentale nella mia crescita e nella mia evoluzione. Le posture yoga, le diadi, le pause, la cerimonia di Arya, tutto, tutto ha permesso al miracolo di farsi realtà.

Questo corso mi ha portato tre realizzazioni preziose. La prima: i miei genitori sono nella mia carne, dove sono io ci sono loro, loro sono dove ci sono io. Io sono loro, al 100%. La seconda: quando mi faccio piccola come una formica vedo la grandezza di tutti coloro con cui entro in contatto, e posso prendere, posso ricevere dalla loro grandezza ciò che è giusto per me. La terza: esistono solo prana e coscienza, coscienza ed energia vitale, e sono IO. E tutto questo è amore: il corpo e la mente si dissolvono nell’amore, che è ferma coscienza nel prana in movimento. 

Anche se non so bene che cambiamenti avverranno a lungo termine grazie a tutto ciò che ho sperimentato durante questo corso, so che ora sento questo amore fortissimo per tutti e per tutto. Sento il mio corpo e la mia persona piccolissimi, a servizio di questo amore, disposti a tutto per servire questo amore, così come questo amore mi muove. Non so, non so, non so cosa accadrà, ma qualsiasi cosa accadrà sarà quella giusta per me, e sarà una meraviglia. Questa Vita è questa meraviglia! Puro amore in manifestazione perfetta!

Patrizia

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