Domande e risposte

Domanda: Che cosa è la Verità?
Risposta: La Verità è ciò che siamo quando non abbiamo più bisogno di essere qualcun’altro o qualcos’altro.
Un individuo può passare l’intera vita a cercare di essere se stesso, eppure non riuscirci.
La scienza ortodossa afferma che una Verità è tale quando ne possiamo dimostrare la veridicità. Ma questo non vale per l’Illuminazione.
Un ricercatore, uno qualsiasi, ma anche un individuo pienamente Illuminato, non potrà mai dimostrare la Verità di ciò che dice o del suo stato di consapevolezza. Egli potrà solo Essere ciò che afferma e a testimonianza della propria Illuminazione potrà dare soltanto la propria vita. Questa dedizione, questa totalità, è sufficiente a un ricercatore maturo che ha fede verso il proprio Insegnante, per seguire la via verso l’autorealizzazione. Tuttavia c’è una cosa che darà ancora più fiducia: la propria Illuminazione. Ciò che un Intensivo di Illuminazione offre, non sono le sole parole di un Insegnante, ma la possibilità di accedere personalmente, attraverso le proprie capacità, all’Unione con il Sè.

Domanda: come accade questa Unione?
Risposta: l’Illuminazione può accadere solo attraverso la totale accettazione della propria Vera natura. Questo ultimo passo si chiama Resa. E’ la facoltà di un individuo di arrendere la propria mente per ricongiungersi alla Verità.

Domanda: come ci si muove verso tale obbiettivo? Quale è lo strumento usato nell’Intensivo di Illuminazione?
Risposta: quando si cerca l’Illuminazione, non si cerca qualcosa di diverso da sè. Un qualsiasi stato trascendentale che sia; sia esso pieno di luce o di altri fenomeni, non è necessariamente utile a scoprire la propria Vera natura. La via più direta è quella di meditare sulla domanda CHI SONO IO? Questo metodo è diretto, punta direttamente al Centro. Non ci sono altre cose da cercare, solo sè stessi. L’Unione accade quando uno si accetta totalmente. Allora la mente scompare e con lei ogni etichetta che la persona aveva messo su sè stessa o sugli altri. Tutto si ricongiunge in una unica natura. Questa è l’Illuminazione. Nessuna dualità. Nessun “io” o altro da “io”. Nessun Sè da cercare. Quando sei Illuminato sei il Sè che vai cercando. Nessuna domanda ha più senso, non desideri conoscere null’altro, poichè ogni cosa è in te e tu sei in tutte le cose. Questa è la totale completezza.

Domanda: come si coniuga questo con la vita di tutti i giorni.
Risposta: la vita è l’opportunità di realizzare questo. Tu vivi in questa vita. Tu stesso sei la vita. Non c’è una vita fuori di te. L’Illuminazione ti da questo: l’Unione con la vita.

Domanda: l’Illuminazione raggiunta in un Intensivo di Illuminazione è permanente?
Risposta: No.

Domanda: ma si tratta della stessa Illuminazione di Budda o di Osho o degli altri Illuminati?
Risposta: la risposta è si. Esiste una sola Illuminazione. Possiamo scoprire diversi gradi nella profondità e nella stabilità, ma lo stato di Unione non può, per nessun motivo, differire da un’altra Unione. Se tutto è Uno, non ci sono altre cose da raggiungere; non c’è dualità, non c’è separazione.

Domanda: che senso ha avere una Illuminazione per un solo istante e poi ritornare ai propri problemi.
Risposta: quando sei Illuminato, lo sarai per sempre. Se sai chi sei, sai che non sei la mente e questa consapevolezza sarà per sempre. Il motivo per cui i problemi e la mente ritornano, è dovuto al fatto che hai smesso di accettare te stesso. Per qualche strano guadagno, vuoi ancora “giocare” ad essere qualcuno o qualcosa di diverso. Quando ti sei Illuminato anche per un solo istante, sai che questo “gioco” è una tua scelta e non è frutto di un caso o di un Karma che devi subire passivamente. La scelta è sempre tua. Quando ti sei Illuminato, anche per un solo istante, pui tornarci, sai come fare. Non è accaduto per caso, non è stato per grazia di qualcun’altro. L’Illuminazione è l’Unione con te stesso. Per questo puoi tornarci solo cercando te steso e non qualcos’altro. Ora la scelta è tua, il potere di decidere è tuo.

Domanda: cosa si fa durante una giornata in un Intensivo diIlluminazione?
Risposta: c’è un orario giornaliero da seguire e alcune regole comportamentali. Queste regole aiutano il ricercatore a non farsi ingannare dalla mente. Le regole, in un seminario così importante, sono indispensabili. Senza una regola c’è il caos e nel caos la mente si agita e non riesce a rimanere concentrata nel suo intento.
Ci svegliamo alle sei di mattina e andiamo a dormire alle undici e mezza di sera. Sembra dura, di fatto lo è solo il primo giorno. Superato questo, la mente si apre e la stanchezza e le resistenze vengono velocemente bruciate dalla tecnica di Meditazione sul CHI SONO IO?.
Molti momenti della giornata sono dedicati alla Meditazioe in Diade (in coppie). In quel momento i parteipanti possono usare la comunicazione e svuotare, attraverso una particolare procedura, la mente da tutte le false identificazioni.
Tutto il resto del Ritiro si svolge in silenzio. Facciamo passeggiate, mangiamo, lavoriamo, dormiamo, ci laviamo…. ma ogni cosa viene fatta consapevolmente. Il partecipante impara a chiedersi in ogni istante CHI LUI E’: chi sta camminando? chi sta guardando l’albero? Chi sono io?
Ad un certo punto la PRESENZA predomina su ogni altra cosa. La profondità che si raggiunge in questo modo è impossibile da descrivere anche ad un assiduo meditante. La pratica che una persona fa quotidianamente a casa propria o in qualche altro spazio, non può essere paragonata alle 18 ore di meditazione giornaliere di un Intensivo di Illuminazione.

Comments are closed.