INTENSIVO di ILLUMINAZIONE Ricerche Evolutive


Vai ai contenuti

Intensivo di Illuminazione

Intensivo di Illuminazione


L'Intensivo di Illuminazione è un ritiro di tre giorni di intensa meditazione su una unica e centrale domanda: "Chi sono io?". Questa meditazione porta all'Illuminazione. Tale esperienza di Unione, se pur momentanea, ha il potere di cambiare una vita intera. L'Illuminazione è uno "stato" di Unione col Sé. In questa condizione di esistenza non esistono ne spazio, ne tempo, ne soggetto, ne oggetto. Nessun termine potrebbe descrivere ciò che l'Illuminazione è. L'amore, la consapevolezza e il silenzio che questa esperienza porta con se, eleva una vita ordinaria ad un'esistenza ricca di valori autentici. Yogeshwar Muni è l'ideatore di questo strumento di inestimabile valore. A lui mi inchino con animo colmo di gratitudine.

YOGESHWAR - CHARLES BERNER

_________________________________________________________

Hari - Gunter Leone, è maestro di Intensivi di Illuminazione e conduce le persone all'esperienza di Unione col Sé.


Il seminario si svolge in completo isolamento. Solitamente in luoghi immersi nella natura e lontano dai centri abitati.
La struttura dell’intensivo è ciò che lo rende funzionante: un orario giornaliero, delle regole specifiche e una appropriata tecnica di meditazione (tecnica di illuminazione) che unisce la contemplazione alla comunicazione in diade (a due).

Il ritiro comincia il giorno precedente alle ore 19.00. La sera di arrivo viene spiegata la tecnica di illuminazione e come si svolge tutto il corso.

06:00 – 06:15 Sveglia
06:15 – 07:00 Diade (Tecnica di illuminazione)
07:00 – 07:15 Esercizi di respirazione
07:15 – 07:30 Tè
07:30 – 08:15 Diade (Tecnica di illuminazione)
08:15 – 08:45 Colazione
08:45 – 09:30 Diade (Tecnica di illuminazione)
09:30 – 10:15 Diade (Tecnica di illuminazione)
10:15 – 11:15 Passeggiata
11:15 – 12:00 Diade (Tecnica di illuminazione)
12:00 – 12:45 Pranzo
12:45 – 13:30 Diade (Tecnica di illuminazione)
13:30 – 14:15 Discorso di metà giornata
14:15 – 14:45 Meditazione individuale
14:45 – 15:30 Diade (Tecnica di illuminazione)
15:30 – 15:45 Merenda
15:45 – 16:45 Lavoro
16:45 – 17:30 Riposo
17:30 – 18:15 Diade (Tecnica di illuminazione)
18:15 – 19:15 Cena
19:15 – 20:00 Diade (Tecnica di illuminazione)
20:00 – 20:45 Diade (Tecnica di illuminazione)
20:45 – 21:45 Passeggiata
21:45 – 22:30 Diade (Tecnica di illuminazione)
22:30 – 23:45 Esercizi di respirazione
22:45 – 23:00 Merenda
23:00 – 23:45 Diade (Tecnica di illuminazione)
23:45 – 24:00 Tempo per coricarsi
24:00 – 06:00 Tempo per dormire

Ultimo giorno: il programma subisce una variazione per concludere alle 21.45:

18:15 – 19:00 Cena
19:00 – 19:45 Diade (Tecnica di illuminazione)
19:45 – 20:30 passeggiata
20:30 – 21:15 Diade (Tecnica di illuminazione)
21:15 – 21:45 Discorso di conclusione


L’illuminazione è una rivelazione meravigliosa, accompagnata spesso da una liberazione intensa di energia, pianto e gioia. In alcuni casi un riconoscimento muto e profondo, paragonabile al silenzio e alla semplicità e accettazione delle cose così come sono. L’individuo diviene in grado di ritornarci e può intraprendere qualsiasi percorso religioso o spirituale con maggior consapevolezza e con la chiara comprensione di cosa egli stia cercando e chi egli è.


COSA RENDE COSÌ VELOCE IL PROCESSO VERSO L'ILLUMINAZIONE?

L'esperienza dell'Unione non è una meta semplice da raggingere. Molte persone meditano da anni per avere una Consapevolezza Diretta del Sé. Sicuramente questi sforzi producono maturità e portano l'individuo alla propria autorealizzazione. L'Intensivo non è infatti un trucco o un modo per saltare o evitare il naturale processo di autoinagine, ma un sistema per accellerarlo. Qualsiasi sia il metodo di ricerca, tutti sappiamo che l'ostacolo principale è la mente. L'accelleratore della mediazione nell'Intensivo è infatti il contatto cosciente fra individui che prende vita nella Diade.



La chiave sta nella comunicazione all'interno della Diade. Si tratta di un sistema di interazione regolato da tempi e ruoli (uno medita e uno accoglie e viceversa), in cui la persona che medita ha la possibilità di comunicare ciò che ostruisce la propria realizzazione sulla domanda "Chi sono io?". Il principio è che: tutto ciò che viene comunicato, accettato e compreso da un altro individuo cosciente, abbandona lo spazio della mente. Ecco che la Diade diventa uno spazio di meditazione all'interno del quale ogni etichetta mentale può essere dissolta e abbandonata, per lasciare il posto ad una unica consapevolezza che in fine si esprime come piena accettazione del Sé e Unione.


IL KOAN: LE DOMANDE DI ILLUMINAZIONE

Le domande di Illuminazione sono i quisiti sui quali il partecipante investe la propria attenzione e medita per avere una espeienza cosciente di Unione. Le domande che si utilizzano nell'Intensivo di Illuminazione sono due: "Chi sono io?", oppure "Cosa sono io?". Il partecipante contempla solo una domanda per tutto il Ritiro. Il fine non è quello di trovare una risposta ma di divenire coscienti della Verità stessa alla quale la domanda conduce. In altre parole, avere l'Unione col proprio Sé reale.
Vengono occasionalmente svolti anche Ritiri Intensivi di Illuminazione, utilizzando altre domande quali: "Cosa è la vita?", "Chi è l'altro?", "Cosa è Dio?", Cosa è l'universo?" e altri Koan.



GLI ALTRI INGREDIENTI DI UN'ESPERIENZA UNICA

Ci sono sicuramente molti fattori, oltre alla Diade e la domanda di Illuminazione, che permettono al ricercatore una simile introversione da rendere accessibile l'Illuminazione. Alcuni di questi ingredienti sono:
Il silenzio - Ogni attività, esclusa la Diade, viene svolta in totale presenza silenziosa. Ogni momento, dal mangiare al camminare nella natura, è svolta meditando in silenzio sul proprio Koan: "Chi sta camminando?, Chi sta mangiando?, Chi sente questi odori? Chi sono io? Chi è cosciente, sempre, di tutto questo?
Intensa Meditazione - Ci sono poche occasioni simili a quella dell'Intensivo per meditare così a lungo verso una unica e chiara direzione. La meditazione così intesa e prolungata porta a rompere l'intero deposito dei limiti mentali.
Niente tossine - All'Intensivo i partecipanti seguono alcune regole di disciplina spirituale per non inquinare la propria mente e rendere più profonda e lucida la meditazione e la realizzazone del Sé: niente alcool, niente fumo, niente telefono, cibo puro, in giusta quantità e prevalentemete biologico, silenzio ecc.


COS'È L'ILLUMINAZIONE?
Da "La consapevolezza della Verità" di Yogeshwar Muni e Mona Sosna

Il mistero di ciò che noi veramente siamo può essere svelato solo attraverso l’illuminazione; cioè divenendo consapevoli della nostra vera natura. Ciò può essere fatto solo attraverso la consapevole conoscenza diretta di sé stessi. Questa è la sola esperienza completa della Verità che possiamo avere; questo è ciò che l’illuminazione è. Quando avete un’esperienza di illuminazione, conoscete il vostro vero Sé in modo simile a come conoscete il vostro nome, ossia direttamente, senza bisogno di ricorrere ad alcun processo di ragionamento o ricordo. In quest’esperienza voi siete anche consci del vostro vero Sé, di come veramente siete; ossia divenite coscienti di essere un’entità non fisica con la facoltà di scegliere di proprio libero arbitrio, non causati da altri, e al di là del tempo e dello spazio. La conoscenza diretta e consapevole avviene quando noi conosciamo direttamente noi stessi, in quanto colui che conosce e colui che è conosciuto sono la medesima entità. Questa identità tra soggetto e oggetto della conoscenza produce l’esatto rispecchiarsi del sé in se stesso, così come uno specchio dà l’esatta immagine di chi gli sta di fronte. «Io sono io» è la realizzazione più comune di un individuo che ha l’illuminazione su chi è lui.



L’ILLUMINAZIONE NON VA MAI PERDUTA
Da "La consapevolezza della Verità" di Yogeshwar Muni e Mona Sosna

Una volta che avete avuto un’illuminazione, voi non la perderete mai e poi mai, in nessuna circostanza. Quando dopo l’Intensivo subentra di nuovo la mente, la vostra esperienza di illuminazione può diventare un ricordo, ma non andrà mai via. Resta sempre immediatamente disponibile e accessibile a voi quando vi ponete l’attenzione. Voi potreste essere capaci o incapaci di applicare bene l’illuminazione nella vostra vita, specialmente se non siete amichevoli e comprensivi con gli altri, ma se avete avuto un’illuminazione, questa non va mai perduta perché l’illuminazione è eterna, indipendente dal tempo. Perciò, la possibilità potenziale di applicarla alla vostra vita è sempre presente. Se un partecipante perde l’esperienza che ha guadagnato in un Intensivo, è perché si trattava di un’intuizione, una comprensione o un sentimento, non di un’illuminazione. Le illuminazioni sono permanenti ed assolute. Una volta che avete ottenuto una consapevole conoscenza diretta di voi stessi
essa è eterna.

TESTI, LIBRI, DVD SULL'INTENSIVO DI ILLUMINAZIONE SULLA PAGINA LIBRI E DVD



Home Page | Intensivo di Illuminazione | Pulizia Mentale Profonda | Scuola di Hari | Altri corsi | Chi siamo | Lignaggio | Contatti | Libreria | Link spiritualità e siti amici | Mappa del sito


Devozione - Conoscenza - Azione | info@ricercheevolutive.com

Torna ai contenuti | Torna al menu