Nov 17, 2011 | Post by: Hari No Comments

La nuova ricerca

Dopo anni di ricerca interiore, dopo anni di meditazione e esperienze profonde di samadhi, il mio sguardo è tornato alla vita. Perchè? Perchè la vita è un aspetto della realtà. Oggi, più di ieri, comprendo questa verità. Il motivo per cui scrivo questo è perchè vorrei aiutare chi crede ancora che la vita sia dolore o fatica. Questo è vero solo quando i traumi infantili sono ancora presenti e influenzano in modo massiccio la persona. Ma lavorandoci sopra, prima o poi, questi si dissolvono e scopri la vita. A questo punto tutto cambia e stai vivendo. Ma cosa cambia? Di fatto nulla: i problemi ci sono ancora, le fatiche esistono ancora, gli altri sono daccordo o in disaccordo con te….tutto come prima, ma…….non stai resistendo, non ti opponi al processo. Scopri che la vita è un flusso in costante movimento e se lo segui puoi arrivare al mare. Tutto qui. Cosa c’è di più bello?? Questo flusso è qualcosa di profondo e semplice. Qualcosa di intelligente, che si muove con una logica e seguendo uno specifico disegno. Ma a questo punto non ti interessa sapere quale sia, non lo potrai mai scoprire. Sai solo che è giusto, ti puoi fidare, è qualcosa di buono. Quando arrivano i problemi li guardi e pensi: “cosa sta accadendo?”, Allora il tuo sguardo va al di là, oltre il presente e scorge qualcosa di più, qualcosa di meraviglioso. I problemi diventano passaggi evolutivi. Passaggi necessari, che servono a portare i singoli pezzi di un grande puzle, in allineamento, in sede. Il flusso della vita ha lo scopo di riportare ordine. Noi non possiamo sapere cosa accadrà, e nemmeno come o quali siano sempre le scelte giuste, ma possiamo fidarci e dire: “Lo faccio con Te e per Te”. Questo è un aspetto dell’amore.

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