Lakulisha

Shri Lakulisha

Le storie Indiane Puraniche registrano ventotto incarnazioni del Signore Shiva, ognuno manifestatosi alla fine di un Dwapar Juga e all’inizio di un Kali Yuga. Negli Shiv Purana c’è scritto: ” durante la ventottesima età Dwapar quando Dwaipayan, figlio di Parasar, sarà Vyas e il signore Vishnu si incarnerà come il Signore Krishna, figlio di Vasudev, anche io mi incarnerò nel corpo di un celibatario e sarà conosciuto come Lakulish. Il luogo della mia incarnazione sarà un siddhakshetra e sarà conosciuto fra gli uomini finchè durerà la Terra.” Questa profezia si avverò quasi 4500 anni fa quando il signore Lakulish, il ventottesimo “avatar” del Signore Shiva, apparve all’antica Teertha di Kayavarohana, vicino Vadodara in Gujarat, nell’interregno fra l’ultimo Dwapar Yuga e il presente Kali Yuga. Egli predicò i principi del Sanatana Dharma e la scienza dello Yoga Divino; diffuse e estese la consapevolezza spirituale in questa antica terra attraverso i suoi quattro discepoli, Kushik, Garg, Mitra e Paurushya. La tradizione spirituale del Signore Lakulisha sopravvisse per circa 3500 anni. Poi , con il passare del tempo, passò e cessò. Dopo un intervallo di un millennio, il lignaggio ricevette nuova vita quando il Signore Lakulisha diede ‘ yoga diksha’ e spiegò i misteri profondi dello Yoga divino a Swami Pravanand nel 1913 nel santo centro di pellegrinaggio di Haridvar. La prima iniziazione spirituale in questo lignaggio essendo stata data dal Signore Lakulisha stesso ha origini divine. Poi fu la volta di Kripalvananda che incontrò Lakulisha e ricevette gli insegnamenti sullo Yoga Divino. Kripalvananda è uno degli Yogi che ha tramandato il messaggio di Lakulisha. Egli ha ispirato il mio cammino e oggi stesso studiamo, traduciamo e creiamo corso basati sui suoi discorsi e insegnamenti sullo Yoga e il Dharma.

L’incontro di Hari con Lakulisha

“Durante un Intensivo di Illuminazione (Ritiro Spirituale), nell’ora di riposo, andai nella mia stanzetta e mi sdraiai per riposare. Il sonno era molto leggero e cominciai a sognare. Non persi totalmente coscienza di me, ero in qualche modo presente: c’era un piccolo borgo e nella piazzetta circondata da piccole palazzine, notai due amici che parlavano con un uomo. La situazione era particolare. Osservavo che quell’uomo conduceva una conversazione apparentemente ordinaria, ma qualcosa di misterioso e attraente si irradiava dal suo corpo e dai suoi occhi. Aveva capelli mossi, quasi ricci e lunghi fino a sopra le spalle. Il suo corpo, di media statura, era giovane, asciutto, energico, ma non avrei potuto dargli una età. Guardandolo mentre parlava, la mia attenzione si fissò sui suoi occhi e su qualcosa di inspiegabile che si celava dietro le sue parole. Pur conversando con altre persone, sembrava volermi comunicare qualcosa ad un livello non visibile. Più che ascoltare la sua conversazione, che era semplice e ordinaria, cominciai a percepire la sua immensa conoscenza e la sua presenza non fisica di pura coscienza. Nonostante la sua apparenza in un corpo fisico, egli sembrava essere onnipresente e consapevole di ogni angolo remoto dell’universo intero. Rimasi catturato e intimamente affascinato dalla sua Divina presenza. Immediatamente compresi di trovarmi di fronte ad un grande essere e d’impulso mi rivolsi a lui e di getto gli rivolsi queste parole: “Vengo anche io” . Mi svegliai e capii subito di aver fatto un sogno non ordinario. Continuava a tornarmi in mente; la mia attenzione rimaneva li, come se non avessi solo sognato ma incontrato realmente quell’essere. “Chi è quell’uomo, dove l’ho già visto?”  D’improvviso, come un lampo che squarcia il cielo ricordai e capii: è Lakulisha!!!!. Il mio cuore balzò di gioia. “Lakulisha, Lakulisha!!”; non potevo crederci, una gioia sublime invase il mio essere. L’apparizione di questo grande Yogi realizzato nella mia vita fu uno dei più grandi doni ricevuti. Lakulisha è apparso così nitidamente nella mia esistenza solo una volta e da allora non è mai scomparso dal mio cuore, diventando faro nella notte della mia incoscienza. Un maestro può ispirare con il suo grande amore molte persone, ma un grande essere Liberato può cambiare l’intera vita di un essere in un solo istante”.

Dopo dieci anni dalla sua apparizione, Hari ha fatto fare un dipinto di come lo ha visto. Questo che vedete è il volto di quel dipinto. L’originale è all’Ashram Mauna.

Hari

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